Cosa Visitare

La provincia di Latina è una meta ideale per chi vuole trascorrere una vacanza che unisca relax, mare, cultura e buona tavola. Spostandosi fra i bei borghi dell’entroterra e i paesini che si affacciano sul Mare Tirreno, la visita del Agro Pontino riserverà piacevoli sorprese e splendidi momenti in cui la tradizione e la storia si manifestano in maniera tangibile davanti agli occhi degli ospiti.sezze

Fra le più interessanti mete dell’entroterra, non lontano da Latina troviamo la cittadina di Sezze, con l’antico Duomo edificato nel 1364 che, nonostante i rifacimenti dei secoli successivi, ha mantenuto elementi romanici originali sulle facciate esterne e interessanti interventi in stile barocco nell’interno. Una curiosa sosta, per chi visita Sezze, è l’originale Museo dei Giocattoli territoriali dei Monti Lepini dove curiosare fra ingegnosi giocattoli in uso nelle epoche passate, strumenti musicali legati ai festeggiamenti delCarnevale di Sezze e “Pappalacchio” e “Peppa”, le maschere tradizionali setine.

A poca distanza da Sezze si raggiunge la località di Priverno, meta interessante per chi trascorre le proprie vacanze nell’Agro Pontino alla scoperta di antichi borghi, che in questa cittadina potrà visitare la Cattedrale di S. Maria Annunziata del XII secolo, i camminamenti medioevali, e le numerose chiese cittadine ben conservate.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Inoltre, nella Frazione di Fossanova a Priverno, si custodisce una imperdibile testimonianza storico religiosa legata al rigore della Ordine Cistercense, l’Abazia di Fossanova. L’edificio del XII secolo rappresenta il primo esempio della severa architettura gotico-cirstercense in Italia, costruita sulle fondamenta di un convento benedettino del VI secolo.

Il comune di Priverno possiede anche una interessante Area Archologica dove si raccolgono i resti dell’antica Privernum. Ad attrarre visitatori e turisti sono infine le prelibatezze della cucina locale, famosa per i carciofi sott’olio, la carne, la mozzarella di bufala e la falia, un tipico sostituto del pane.

Spostandosi sulla costa tirrenica, le cittadine che si incontrano rappresentano Parco-Nazionale-del-Circeotanti gioielli imperdibili, per la storia, le tradizioni e le bellezze naturali che nascondono. Fra i territori di Sabaudia e San Felice Circeo, per esempio, è possibile visitare
il Parco Nazionale del Circeo, area protetta che ha permesso di mantenere in vita l’antica “Selva di Terracina”, destinata al disboscamento durante l’opera di bonifica che ha riguardato tutta l’area dell’Agro Pontino durante gli anni Trenta.

Meravigliosi esemplari di avifauna, folaghe, cormorani, falchi pellegrini e pescatori, aquile di mare, gru e fenicotteri rappresentano un attrattiva imperdibile per gli amanti del birdwatching in vacanza a Sabaudia. Tantissime specie di insetti, rettili, anfibi e pesci popolano il Lago di Sabaudia, cinghiali, daini, volpi, lepri e altri mammiferi movimentano lungomare-sabaudiala vita della foresta e della Duna Litoranea e anche la vegetazione risulta molto varia nei diversi habitat del Parco del Circeo.

Infine, per chi visita il parco, è possibile attraversare a piedi o in bicicletta sentieri immersi nel verde, vicini alle grotte in cui è stato rinvenuto un cranio dell’uomo di Neanderthal, o ai ruderi del grandioso e raffinato complesso termale e residenziale che fu la villa dell’Imperatore Domiziano. Chi ama il mare, inoltre, potrà godere di splendide giornate in spiaggia sulla meravigliosa Duna Litoranea di Sabaudia, delimitata dal una parte dal Mar Tirreno e dall’altra dalle acque del Lago di Sabaudia, creando una suggestiva lingua di terra.

Meta privilegiata per il turismo balneare sulla costa laziale, Sabaudia stupisce gli amanti della natura per la particolarità del suo paesaggiocontornato dall’acqua e per la natura verdeggiante del promontorio del Circeo che si staglia all’orizzonte, sino a lambire il mare.

Proseguendo lungo la costa, al centro del Golfo di Gaeta, si raggiunge Terracina, area terracina-tempio-giovericchissima di siti archeologici ed artistici, oltre che una apprezzata località balneare. Chi visita di Terracina resterà colpito dalla concentrazione di templi, antiche terme e architetture romane che si addensano in quest’area. Il Tempio di Giove Anxur e il Capitolium, insieme alle Terme Nettunie costituiscono i principali luoghi d’interesse, mentre il Museo Civico Archeologico completa la visita didattica ai ritrovamenti di Terracina. Non lontano dal centro sorge la Porta Napoli del XVIII secolo, dogana che divideva lo Stato Pontificio dal Regno di Napoli.

Il Golfo di Gaeta è il regno di un’altra suggestiva località per chi trascorre una vacanza nell’Agro Pontino. Sperlonga, fu uno dei lidi più amati dai Romani e oggi si considera unosperlonga_san_leonedei più bei borghi di tutta Italia. Per chi visita Sperlonga, una piacevole passeggiata lungo la costa farà scoprire le meravigliose grotte naturali, Speluncae, che danno il nome alla città. Qui si costruirono grandi centri di produzione, luoghi destinati all’ozio dei nobili, ricchissime residenze e l’imponente villa dell’imperatore Tiberio costruita in una cavità della costa e ancora ottimamente conservata.

Gli splendidi marmi decorati con le gesta di Ulisse che ornavano la villa attirano ogni anno migliaia di visitatori. Affacciata sul mare come estensione della città è la maestosa Torre Truglia, originariamente appartenente ad un vero complesso di torri d’avvistamento risalente al XVI secolo. La pietra chiara e l’architettura rigorosa ed imponente della Torre Truglia, oltre ad una invidiabile posizione, la rendono un luogo di notevole suggestione, impossibile da perdere se si visita Sperlonga.gaeta

Proseguendo verso sud si raggiunge Gaeta, anche qui le
testimonianze storiche non mancano, dalla ragnatela di stradine medioevali del centro che conducono al grande castello, fino ai ritrovamenti di epoca romana, ma a conquistare chi trascorre a Gaeta le vacanze è principalmente il bellissimo centro balneare, le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche protette dal Parco Regionale Riviera di Ulisse e gli ottimi prodotti enogastronomici tipici, dall’ olio di Gaeta alla pizza gaetana detta Tiella.

I turisti in visita ai grandi centri del Lazio  che vogliono concedersi anche una breve pausa ristoratrice in acque limpidissime, in primavera e d’estate partono per le Isole sc.elefantePontine.
Il richiamo della loro bellezza, gli ottimi collegamenti, i porticcioli e un’accoglienza senza pari, fanno di queste isole di pescatori una meta ambita del divertimento estivo raggiungibile dalla terraferma in un paio d’ore.

Nel mar Tirreno, infatti, a poche decine di chilometri dalla costa laziale sorge l’arcipelago delle Isole Ponziane, note appunto come Isole Pontine.Si tratta di sei isole: Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene, Santo Stefano e la maggiore, Ponza, da cui l’arcipelago prende il nome.
Isolotti magnifici, dove lo sviluppo della ricettività turistica è attenta a ogni esigenza, ma dove natura, mare e paesaggio sono sempre protagonisti.